Colazione all’ivoriana: caffè e banana fritta

Dolore alla gamba. Rinvieni dal dormiveglia. Mal di collo, freddo ai piedi, un persistente e ormai troppo familiare ronzio di motore a reazione ovattato in sottofondo, dentro e fuori dalla testa. Tentativo di recupero di coscienza e del concetto di spazio/tempo. Ok, sono sull’ennesimo, asettico, volo aereo. Ma dove, quando?! Poi le palpebre si aprono…

Oysters for the poor boys

Music e great food, queste le parole chiave ripetute preparando un viaggio a New Orleans, avvicinandocisi, camminando per le strade di dimensioni e storia europee,  guardando case balconi e pale di ventilatori, sudando. La mattina del 30 agosto 2005, oltre i tre quarti di New Orleans erano sommersi da metri di acqua, fango e scarichi…

Essenze, immagini e riflessioni tra 5 terre

Ho girato il mondo ben più di molti miei coetanei, ho visitato paesi all’altro capo del globo e sono entrato in contatto con popoli lontani e culture sconosciute. I viaggi che figurano nella mia “lista delle cose da fare” sono ancora molti eppure, come purtroppo spesso accade nel guardare troppo lontano, mi sono accorto di…

“Si mangia ragazzi: passatemi il martello!” (!?)

Come ogni anno arriva puntuale il meeting di lavoro negli States. Una settimana di break dalla routine quotidiana, 7 giorni di incontri interessanti, macchine sportive (la Camaro Cabrio dell’anno scorso me la ricordo ancora come fosse ieri), cheesebugers, spiagge chilometriche e ville con piscina… Macchè!? Quest’anno Seattle!

Que C’est Triste Valence

A Valencia ci sono stato un’estate di novembre, che a Milano faceva un freddo (bello pensarci adesso, vero?) e là si girava in maniche di camicia, i giardini e l’università sembravano luglio, e se vai a cena alle otto non trovi nessuno e il cameriere ti guarda stranito perché stanno giusto scaldando il forno. La…

“Tha-i-Pad please”

D’accordo essere giovani, amare l’avventura, non far caso ai trent’anni, ignorarli al punto da mettersi i tappi nelle orecchie quando la schiena grida vendetta alla fine di un viaggio di 20 ore sui mezzi di trasporto più disparati, ma se vi ritrovate ad ordinare un “Tha-i-Pad” in un ristorante dei vicoli di Bangkok ad un…

Chi porta il Porto parte 2: la Francesinha

Siete arrivati a Porto, avete mangiato la vostra bifana e visitato il centro, le avenidas larghe con i loro palazzi signorili. Siete saliti sulla Torre dos Clerigos e probabilmente riposati un po’ nella piazza dell’università o nell’atrio di São Bento sotto i suoi enormi azulejos. È ora di scendere verso il Douro e, perché no,…

Chi porta il Porto parte 1: la Bifana

Abbiamo già accennato ad alcuni aspetti peculiari di Porto (qui e qui) ma, insomma, finora ci abbiamo girato intorno: Porto è talmente fascinosa e poco considerata (almeno rispetto alle destinazioni turistiche portoghesi più celebri, Lisbona e l’Algarve) che merita una trattazione adeguata. Porto non è solo la “seconda città del Portogallo”, ma possiede e rivendica…

Crema di Gorgonzola e Champagne

Ok. Nessuno riuscirà a convincermi che questo genio creativo, non sia in realtà frutto di un incidente culinario. Un aiutante cuoco distratto o un cameriere maldestro che urta un bicchiere colmo di bollicine e rovescia il nettare d’uva sul piatto dei formaggi. Forse sono troppo poetico, ma a me piace immaginare che sia andata così…

Tre sagre in tre giorni #3: Festa del Porcino di Moggiona

Terza e ultima sagra nei tre giorni intorno a Ferragosto – in un rapporto 2012 che a questo punto diventa più consiglio per la prossima estate. Restiamo nel Casentino, alta valle dell’Arno, e all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Da qui e da qui si continua ancora verso nord, fino al comune di Poppi….